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Scuola Secondaria di I Grado Viale della Resistenza di Cesena (FC)
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
"VIALE DELLA RESISTENZA"
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Dantedý
La classe II L riflette sull'avvenimento

In occasione del Dantedì la prof.ssa Rita Bertozzi ci scrive:

 

“Dante: padre della lingua italiana, sommo poeta e del quale quest'anno ricorre il 700esimo anniversario della morte è stato l'oggetto di un approfondimento realizzato con la classe 2L;  i ragazzi si sono messi alla prova cercando di realizzare degli elaborati originali su ciò che maggiormente li aveva colpiti del personaggio e della sua opera più importante, la "Divina Commedia". Ecco alcuni dei loro lavori come contributo per questa importante giornata: Il Dantedì...... "E quindi uscimmo a riveder le stelle"!”












 

Dantedì

Dante Alighieri è nato a Firenze nel 1265 da una famiglia di piccola nobiltà ed è morto a Ravenna nel 1321, è  stato un poeta e prosatore. Uno degli eventi più importanti della sua vita è stato l’incontro con Beatrice, morta a soli 25 anni, la donna che ha amato ed ha esaltato come simbolo della grazia divina.

La sua opera più grande è stata la Sua Commedia, definita poi da Boccaccio “Divina”.

È un poema scritto in lingua volgare che narra un viaggio ultraterreno compiuto da Dante che comincia il Giovedì santo del primo anno del giubileo ( il 25 Marzo). Nel poema ricorre sempre il numero 3, che sta ad indicare la Santissima Trinità. Il viaggio si divide in 3 regni : l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.

In questi tre scenari ultraterreni Dante viene guidato da tre persone:

Il poeta Virgilio, Beatrice, e San Bernardo, che gli darà la forza per vedere la luce divina per pochi istanti. Le guide di Dante lo condurranno fino ad un certo punto:

Virgilio, non avendo conosciuto la luce Divina, è bloccato nel limbo; perciò potrà accompagnare Dante solo per tutto l'Inferno e una parte del monte del Purgatorio;

Beatrice, la sua 'musa' lo condurrà per il resto del Purgatorio e una parte del Paradiso, fino a San Bernardo.

San Bernardo guiderà dante oltre la Candida Rosa, e gli donerà la forza per guardare direttamente la forza divina per pochi istanti.













 

Frasi più famose dell’Inferno di Dante

 

“Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai per una selva oscura,

ché la diritta via era smarrita”.

 

“Per me si va ne la città dolente,

per me si va ne l’etterno dolore,

per me si va tra la perduta gente.

Giustizia mosse il mio alto fattore;

fecemi la divina podestate,

la somma sapïenza e ‘l primo amore.

Dinanzi a me non fuor cose create

se non etterne, e io etterno duro.

Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”.

 

“Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto,

vidi e conobbi l’ombra di colui

che fece per viltade il gran rifiuto”.

 

“Salimmo sù, el primo e io secondo,

tanto ch’i’ vidi de le cose belle

che porta ‘l ciel, per un pertugio tondo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle”.




 

Frasi più famose del Purgatorio di Dante

 

Per correr miglior acque alza le vele

ormai la navicella del mio ingegno,

che lascia dietro a sé mar sì crudele.

 

Libertà va cercando, ch’è sì cara,

come sa chi per lei vita rifiuta.

 

Vien dietro a me, e lascia dir le genti:

sta come torre ferma, che non crolla

già mai la cima per soffiar di venti.

 

Sovra candido vel cinta d’uliva

donna m’apparve, sotto verde manto

vestita di color di fiamma viva.




 

Frasi più famose del Paradiso di Dante

 

La gloria di colui che tutto move

per l’universo penetra, e risplende

in una parte più e meno altrove.

 

Trasumanar significar per verba

non si poria; però l’essemplo basti

a cui esperïenza grazia serba.

 

Siate, Cristiani, a muovervi più gravi:

non siate come penna ad ogne vento,

e non crediate ch’ogne acqua vi lavi.

Avete il novo e ‘l vecchio Testamento,

e ‘l pastor de la Chiesa che vi guida;

questo vi basti a vostro salvamento.

Se mala cupidigia altro vi grida,

uomini siate, e non pecore matte

 

Ché dentro a li occhi suoi ardeva un riso

tal, ch’io pensai co’ miei toccar lo fondo

de la mia gloria e del mio paradiso.









 


Categoria: I progettiData di pubblicazione: 25/03/2021
Sottocategoria: Progetti didatticiData ultima modifica: 05/05/2021 16:10:09
Permalink: DantedýTag: Dantedý
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