Indicazioni Nazionali 2025

DECRETO 9 dicembre 2025, n. 221

Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo dellascuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. (26G00021)

(GU n.21 del 27-1-2026)

1. Quadro Normativo e Premesse Culturali

Il presente report sintetizza gli indirizzi strategici per la scuola secondaria di primo grado definiti dal Decreto 9 dicembre 2025, n. 221. Coerentemente con il dettato costituzionale, l'azione educativa è orientata alla formazione integrale della Persona, intesa come titolare di diritti universali e inviolabili.

  • Riferimenti Legislativi e Attuazione: Il regolamento entra in vigore dall’anno scolastico 2026/2027. L'adozione segue un principio di gradualità, interessando inizialmente le classi prime, consentendo ai Collegi dei Docenti la rielaborazione del curricolo d’istituto (Art. 1 e 2).
  • Persona, Scuola, Famiglia: Il sistema pone l'allievo al centro, promuovendone i talenti. Secondo la definizione tecnica (p. 21), il talento non è una "dote innata", bensì l’espressione attiva e situata delle potenzialità del soggetto all’interno di un contesto capacitante che ne sostiene l’autonomia. Fondamentale è il Patto educativo di corresponsabilità, che richiede un riconoscimento dell’autorevolezza del docente (maxima debetur magistro reverentia).
  • Principi del "Nuovo Umanesimo":
    • Cura del pianeta: Responsabilità verso l'equilibrio tra sviluppo e conservazione.
    • Governo della tecnica: Integrazione critica delle tecnologie e dell’IA, sotto la regia pedagogica dell’insegnante.
    • Etica del rispetto: Contrasto alla violenza di genere e promozione della bona fides (lealtà e onestà nelle relazioni).
    • Inclusione: Personalizzazione dei percorsi per BES, disabilità e studenti stranieri (Italiano L2).
  • "Non multa, sed multum": Il curricolo rigetta la frammentazione enciclopedica in favore della selezione di conoscenze essenziali, culturalmente rilevanti e scientificamente significative, approfondite per garantire una padronanza reale e non superficiale.

2. Profilo dello Studente e Competenze Chiave

Il profilo descrive le competenze che lo studente deve dimostrare al termine del primo ciclo, mappate sulle 8 Competenze Chiave Europee (Raccomandazione 2018):

Competenza Chiave

Descrizione Tecnica (Profilo dello Studente)

Alfabetica funzionale

Creare, esprimere e interpretare concetti e fatti; comprendere i punti chiave di discorsi complessi su temi concreti e astratti.

Multilinguistica

Utilizzare l’inglese (Livello A2/A2+) e una seconda lingua (Livello A1) per interagire in situazioni quotidiane e contenuti di studio.

Matematica, Scienze, Tecnologie e Ingegneria

Analizzare dati e fatti reali; verificare l’attendibilità di analisi quantitative; affrontare problemi sulla base di elementi certi.

Digitale

Ricercare, produrre ed elaborare dati con responsabilità; scegliere consapevolmente i mezzi di comunicazione adeguati al contesto.

Personale, sociale e capacità di imparare a imparare

Avere cura di sé e degli altri; pianificare l’apprendimento; gestire il tempo e persistere nel completamento dei compiti.

In materia di cittadinanza

Comprendere le strutture sociali, economiche e politiche; rispettare le autorità costituzionali e agire per il bene comune.

Imprenditoriale

Dimostrare spirito di iniziativa e creatività; assumersi responsabilità; orientare le proprie scelte in modo consapevole.

In materia di consapevolezza ed espressione culturali

Maturare la consapevolezza dell'identità personale e del patrimonio storico; comprendere l'influenza reciproca tra culture.

Nota: Viene definita la distinzione tra "Competenze Digitali" (uso efficace e sicuro degli strumenti) e "Competenze Informatiche" (comprensione dell'elaborazione automatica dei dati). L'insegnamento dell'informatica è raccomandato sin dall'inizio dell'istruzione obbligatoria (Raccomandazione UE, 23 novembre 2023).

3. Report Disciplinare: Italiano (Lingua e Letteratura)

  • Finalità: La disciplina mira alla ricerca dei meccanismi strutturali (sintassi e grammatica) oltre l'uso spontaneo. La letteratura è strumento di conoscenza di sé: rintracciare un'umanità comune nei testi del passato per comprendere il presente.
  • Competenze attese (Classe Terza): Comprendere testi complessi gerarchizzando le informazioni; confrontare fonti diverse; produrre testi argomentativi e creativi coesi e coerenti; riconoscere le caratteristiche dei principali tipi testuali.

Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA) - Classe Terza

Nucleo Tematico

Obiettivi Specifici

Lessico

Relazioni semantiche (sinonimi/contrari, iponimi/iperonimi); consultazione consapevole del vocabolario.

Analisi Logica

Struttura semantica della frase; riconoscimento di errori e fallacie logiche.

Frase e Struttura

Gerarchia dei costituenti; uso della punteggiatura complessa; trasformazione dei discorsi.

Oralità

Prendere appunti e rielaborarli; intervenire in discussioni rispettando tempi e turni di parola.

Lettura e Interpretazione

Lettura espressiva ad alta voce; analisi di personaggi e tecniche senza eccessi nomenclatori.

Scrittura

Pianificazione e revisione; redazione di testi argomentativi; uso corretto di citazioni e parafrasi.

4. Report Disciplinare: Latino per l'Educazione Linguistica (LEL)

  • Finalità: Rafforzare la qualità linguistica italiana e la consapevolezza della tradizione europea. Il latino è risorsa etimologica e grammaticale diacronica.
  • Nota Tecnica sull'Attuazione: L'insegnamento del LEL può essere avviato sperimentalmente nelle classi seconde e terze dal 2026/2027, utilizzando gli spazi di autonomia, flessibilità e ampliamento dell'offerta formativa (Art. 2.3).
  • Competenze attese: Comprensione dell'importanza del latino per la lingua italiana; riconoscimento dell'origine latina nei registri colti e nei documenti storico-giuridici.
  • Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA):
    • Riconoscimento della struttura morfologica (parti variabili e invariabili).
    • Sistema della flessione nominale (casi e generi) e prime due declinazioni.
    • Morfologia verbale di base (indicativo, infinito, imperativo).
    • Confronto interlinguistico lessicale e semantico.

5. Report Disciplinare: Lingua Inglese

  • Finalità: Strumento di cooperazione internazionale e accesso all'informazione scientifica. Focus sull'inclusività tramite strumenti accessibili (sottotitoli/audiodescrizioni).
  • Livelli di Competenza: Il traguardo previsto è il Livello A2 del QCER. Tuttavia, per le classi con insegnamento potenziato (5 ore settimanali), il livello atteso può essere superiore ad A2 (A2+).
  • Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA):
    • Ascolto: Comprendere punti essenziali di discorsi su temi familiari e contenuti audiovisivi (film, podcast).
    • Parlato: Descrivere esperienze e preferenze fornendo semplici motivazioni; interagire in conversazioni quotidiane.
    • Lettura: Interpretare informazioni esplicite in email, istruzioni e testi narrativi/biografici semplici.
    • Scrittura: Produrre testi strutturati (email, brevi riassunti) e presentazioni multimediali digitali.

6. Report Disciplinare: Seconda Lingua Comunitaria

  • Finalità:
    • Francese: Legami storici ed economici; presenza della comunità francofona in Valle d'Aosta.
    • Spagnolo: Cultura mediterranea; integrazione di studenti di origine latinoamericana.
    • Tedesco: Ruolo geo-storico centrale in Europa; comunità tedescofone (Alto Adige).
  • Competenze attese: Raggiungimento del Livello A1 del QCER; sviluppo di sensibilità interculturale e apertura al plurilinguismo.
  • Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA):
    • Comprensione di brevi messaggi orali e documenti multimediali su argomenti noti.
    • Produzione di brevi descrizioni di persone, luoghi e oggetti familiari.
    • Interazione in scambi comunicativi elementari per manifestare bisogni concreti.
    • Riflessione sulla struttura della frase e confronto tra diversi codici linguistici.

7. Report Disciplinare: Storia

  • Finalità: La storia è "pensiero dei fatti", indagine delle cause remote e dei nessi. Possiede un valore morale e politico, permettendo di comprendere la genesi della civiltà occidentale.
  • Integrazione e Identità: Lo studio delle origini della civiltà occidentale è esplicitamente indicato come strumento per favorire l'integrazione degli studenti stranieri, fornendo loro le coordinate culturali del Paese in cui vivono (p. 99).
  • Competenze attese: Conoscenza dei principali processi storici; capacità di collocazione temporale e spaziale; esposizione logica tramite linguaggi appropriati.
  • Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA):
    • Conoscenza dei fatti salienti in relazione alla realtà italiana ed europea.
    • Analisi e illustrazione del valore dei documenti storici.
    • Riconoscimento delle tracce del passato nel contesto urbano e paesaggistico.

8. Analisi delle Discipline STEM e Aree Espressive

Le sezioni dettagliate per le seguenti discipline non sono presenti nel frammento sorgente analizzato; pertanto, si rimanda alla consultazione del documento integrale curricolo_web.pdf per gli OSA specifici. Si riportano le finalità generali desunte dalle premesse:

  • STEM (Matematica, Scienze, Tecnologia): Sviluppo del pensiero logico-scientifico. L'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale è citata come "veicolo di realtà" per le STEM, collegando la matematica all'attualità pratica.
  • Scrittura Manuale e Corsivo: Trasversale a tutte le aree, il corsivo è promosso come antidoto ai danni neurologici e psichici causati dall'abuso digitale (p. 24-25). Favorisce la coordinazione oculo-manuale e lo sviluppo cognitivo.
  • Tecnologia: Integrazione dell'IA come strategia abilitante sotto supervisione docente.
  • Musica, Arte, Educazione Fisica: Finalità di espressione dei talenti, fruizione del patrimonio e benessere psico-fisico.

9. Valutazione e Certificazione delle Competenze

  • Principi della Valutazione:
    1. Formativa: Processo continuo di feedback e regolazione della didattica (monitoraggio in itinere).
    2. Sommativa: Bilancio complessivo al termine di periodi specifici.
  • Funzione degli OSA: Gli Obiettivi Specifici di Apprendimento sono gli oggetti diretti della valutazione scolastica. Devono essere resi operativi tramite prove concrete e criteri chiari.
  • Ruolo della Collegialità: La valutazione è un atto collegiale e multidimensionale, inserito nella cornice del PTOF, volto ad assicurare equità e trasparenza verso le famiglie.
  • Certificazione delle Competenze: Al termine del ciclo, la certificazione sintetizza il percorso in relazione al Profilo dello studente, orientandolo verso le scelte formative future.
Allegati

Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione

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